Questa malattia è caratterizzata dalla crescita di cellule anomale nella cervice uterina. Quest'ultima (detta anche collo dell'utero) è la porzione inferiore dell'utero rivolta verso la vagina. Le cellule proliferano in maniera incontrollata, dando forma a un tumore; nella maggior parte dei casi, il passaggio da cellule normali a cellule tumorali e la formazione di un tumore richiedono dai 10 ai 15 anni.
Quasi sempre, la causa delle neoplasie della cervice uterina è il virus del papilloma umano (HPV). Le infezioni da HPV in genere regrediscono spontaneamente ma, nei casi in cui persistono, possono causare un tumore della cervice uterina. Per tale motivo, una delle principali strategie di prevenzione della malattia è la vaccinazione contro l'HPV.